Angelo. Di Jean Marie Culotte [sPescial Guast]

Sono onovatissima di inauguvave la vubrica Spescial Guast con Jean Marie Culotte, ospite avguto e spivitoso, che colpivà il nostvo intelletto pvofondo. Ammesso che sia pvesente. Di Jean Marie Culotte: Angelo. “We are all in the gutter, but some of us are looking at the stars.” Oscar Wilde In una fredda notte d’inverno con vento … Continua a leggere Angelo. Di Jean Marie Culotte [sPescial Guast]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#20 Lui è POW, un mostro violento. Ama prendere la forma di un immenso e rumorosissimo pugno di mosche che viaggia a velocità impensabili. Si ciba di illusioni. Vive nei posti caldi e si riproduce vicino al mare, specie nelle zone turistiche. Attratto dalle situazioni zuccherose, si posa sulla pelle mielosa, pungendola. Le sue uova … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#19 Lui è INAF, un mostro avido. Facente parte della famiglia dei eSenza forma si può riconoscere solamente dai suoi organi più grandi: gli occhi e le fauci. Vive nel diaframma delle sue vittime e depone le uova nelle loro tasche. Trascorre la sua esistenza, paragonabile per durata a quella degli umani, alla ricerca di … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#18 Lui è LEIDY, un mostro selvatico. Ha il potere di assumere le sembianze di qualsiasi frutto, più comunemente una grossa fragola matura, e conosce con precisione il preferito di ognuno di noi. Si adagia sulla lingua, deponendo le sue uova ed esaltando le papille. La sua fame è inversamente proporzionale al desiderio che scatena … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#17 Lui è MAOIMAI, un mostro esotico. Appartiene alla famiglia dei demoni. Partorito dall'eruzione di divinità vulcaniche, è composto da roccia lavica. Si ciba di posticipazioni e di primaopoi. Amante dei vedraiche. Sguardo fisso sul futuro, è dannato: solo, è per metà sotterrato in un'isola al di là di tutti i mari; impossibilitato a muoversi, … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#16 Lui è MISA, un mostro apneista. Bipede, completamente nudo, testa sempre china, capelli lunghi e leggeri. Ha perso le mani, perché nulla poteva tenere e le ha sostituite con delle protesi inusuali. Lo si può incontrare ovunque, anche se il suo ambiente naturale è il mare di lacrime, che smuove e setaccia a fondo … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#15 Lui è CROKRY, un mostro preistorico. Vertebrato, oviparo, corazzato da durissime squame antiproiettile. Anfibio, invisibile ad occhio nudo, fa dei condotti lacrimali la sua tana. Golosissimo di sale, si ciba di senno di poi, rimpianti e lacrime di coccodrillo. Con un metabolismo lentissimo, è un fossile vivente delle conseguenze. Dormicchia dentro le palpebre della … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#14 Lui è GIAG, un mostro spietato. Non ha denti, artigli o veleni, ma può arrecare delle ferite molto profonde. Nei panni di una lente di ingrandimento, ha un solo occhio e scruta. Vive di chiacchiere, pregiudizi e aria, meglio se fritta. Con due pile illumina la sua sfrenata ricerca, mentre brandisce un martelletto per … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#13 Lui è KONK, un mostro antropomorfo. Nonostante il suo aspetto quasi umano, la sua vista immobilizza chi lo incontra: il suo volto è ripetuto infinite volte nella sua grande testa. Ogni faccia, un pensiero. Divoratore di dubbi, incertezze ed opinioni altrui, trova riparo nelle fasi di stallo, e mangia. Una volta impossessatosi dell'insicuro, ne … Continua a leggere UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]