UN MOSTRO AL GIORNO [ovvero del mostrarsi]

#22

hophopeLui è HOPHOPE, un mostro alieno.

Si mimetizza tra le costellazioni, imitando Pegaso, ma riuscendo a somigliare solo ad un MioMiniPony sciupato e cieco. Composto di polvere di stelle cadenti e materia prima dei sogni, vive in un una galassia lontanissima dalla nostra, non visibile ad occhio nudo.

Si ciba di obiettivi e mete. Dopo averli ruminati a lungo, li trasforma e li espelle sotto forma di una massa gassosa terribile, che viaggia per tutto l’universo e nonostante la distanza, arriva alla nostra atmosfera.

Le vittime che la inalano, (i soggetti predisposti vivono con il naso all’insù) , subiscono un pericoloso avvelenamento: le azioni si intorpidiscono, le interpretazioni si annebbiano e l’impegno si rarefa.

Ne ha uccisi più lui della malaria.

La durata dell’avvelenamento è infinita, l’unica cura è smettere di affidare i desideri alle stelle che, come tutti ben sanno, per la maggior parte sono morte milioni di anni fa, e sedersi per crearne una tutta propria.


Pericolosità: 1 per i reattivi. 9 per gli speranzosi.

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